Smith & Wesson acquisisce Savage Arms
Smith & Wesson ha annunciato oggi l'acquisizione di Savage Arms, produttore di fucili e carabine con 132 anni di storia
Smith & Wesson Brands, Inc., azienda leader nella progettazione e produzione di armi da fuoco, ha annunciato oggi l'acquisizione di Savage Arms, Inc. – leggendaria produttrice di fucili e carabine attiva da 132 anni con sede a Westfield, nel Massachussets – dalla proprietaria JDH Holdings per un controvalore di 160 milioni di dollari in contanti e azioni.
L'acquisizione unisce due dei nomi più noti e rispettati dell'industria armiera americana: la forza di Smith & Wesson sul mercato delle armi corte e dei Black Rifles e la reputazione di precisione, innovazione e qualità delle armi lunghe da caccia di Savage Arms costituiranno assieme una piattaforma d'alto valore in grado di generare crescita sostenibile a lungo termine.
Il vecchio logo Savage Arms
“L'acquisizione di Savage Arms è trasformativa per Smith & Wesson, e contribuisce al nostro obiettivo di diventare i leader di mercato indiscussi nell'industria armiera,” ha dichiarato Mark Smith, Presidente e CEO di Smith & Wesson Brands, Inc.
“Con quest'accordo espandiamo in maniera significativa la nostra presenza sul mercato venatorio, in particolar modo nel segmento delle carabine bolt-action, cosa che ci consentirà di servire al meglio i nostri clienti."
"Siamo entusiasti di combinare l'esperienza di Savage Arms e la sua presenza sul mercato venatorio con le nostre comprovate capacità sui mercati delle armi corte e delle armi lunghe semi-automatiche. Abbiamo fiducia nel fatto che le competenze di fondo dei nostri rispettivi team possano completarsi a vicenda per tradursi in una maggiore forza di mercato combinata.”
Il risultato della fusione delle due aziende sarà da subito la più grande produttrice commerciale di armi da fuoco negli Stati Uniti, con un catalogo completo che comprende pistole semi-automatiche, revolver, fucili, carabine e soppressori di suono.
Savage Arms porta in Smith & Wesson un bagaglio di cinquecento operai specializzati e un fatturato annuale di circa 160 milioni di dollari in vendite globali, rafforzando così la posizione combinata dei due marchi in un momento in cui la domanda di armi prodotte negli USA rimane forte per tutte le categorie.
Savage Arms e Smith & Wesson già oggi si affidano agli stessi rivenditori, distributori e grossisti, e le clientele si accavallano: cacciatori, tiratori sportivi, uomini e donne in tutto il mondo si affidano giorno per giorno ai loro prodotti. Questa clientela condivisa – assieme alle filiere e alle relazioni con distributori e dettaglianti che la supportano – creano immediatamente un livello ineguagliabile d'efficienza e scala di mercato.
Nell'industria armiera, poche unioni possono vantare un peso storico comparabile a questa: Smith & Wesson è stata fondata in Massachussets nel 1852, Savage Arms è nata nel 1894 sempre nel Massachusetts. Entrambe sono state per più di un secolo dei capisaldi dell'innovazione, della maestria e della produzione industriale USA, armando numerose generazioni di cacciatori, tiratori sportivi e professionisti della pubblica sicurezza. Quest'acquisizione rappresenta più di una semplice transazione commerciale: si tratta dell'unione di due storie industriali genuinamente americane, radicate nei medesimi valori di qualità, lunga durata e prestazioni che hanno fatto la storia del comparto armiero statunitense.
L'attuale logo di Savage Arms

