ARMI & BALISTICA: in edicola il numero di aprile
Armi & Balistica numero 75 - Aprile 2018
SOMMARIO
Armi & Balistica, la rivista diretta da Paolo Tagini / www.armiebalistica.com (Edizioni Lumina)
In Copertina / Grand Power Stribog calibro 9x21
Presentata all’IWA, è finalmente disponibile nel nostro paese la carabina semiautomatica Stribog prodotta dalla Grand Power, azienda slovacca salita alla ribalta delle cronache qualche anno fa grazie a una bella serie di pistole con canna roto-traslante. Dopo una lunga attesa questa interessante creazione è oggi disponibile e considerata arma corta e quindi camera l’italico calibro 9x21.
Impiegare una cartuccia per arma corta in una lunga è, come noto, abitudine ben consolidata e vecchia di oltre un secolo e mezzo: essa nacque infatti con il leggendario fucile Henry, commercializzato nel 1860 e genitore dei primi tre modelli di lever action prodotti dalla Winchester.
La cartuccia .44 Henry Rimfire da esso impiegata, infatti, può essere considerata l’archetipo della classica munizione per revolver di grosso calibro della seconda metà dell’Ottocento, sia come impianto – a parte la percussione anulare, ben presto sostituita da quella centrale – sia per prestazioni balistiche; queste ultime erano infatti decisamente inferiori a quelle dei fucili-moschetto ad avancarica dell’epoca e del contemporaneo Spencer, ma comunque più che sufficienti per l’impiego bellico e venatorio del periodo, soprattutto negli Stati Uniti, in cui la possibilità di sparare sedici colpi di seguito faceva decisamente premio…
La .44 Henry fu in seguito camerata anche in alcuni tra i primi revolver a retrocarica apparsi sul mercato, come lo Smith & Wesson N° 3 e i Colt Army Conversion e 1871-72 Open Top, mentre bisognerà attendere il secondo modello della Winchester derivato dall’Henry, il 1873, per assistere alla nascita della cartuccia che consacrerà l’intercambiabilità di calibro tra armi corte e lunghe: la .44 WCF (Winchester Center Fire), più nota oggi come .44-40, adottata nel 1878 anche dalla Colt per la sua rivoltella Single Action Army 1873.
Il successo di questo binomio fu travolgente, anche se solo in ambito civile (comprendendo in questo anche gli impieghi di polizia), e aprì defi nitivamente una strada percorsa ancor oggi.
Bella e possibile
Presentata all’IWA, è finalmente disponibile nel nostro paese la carabina semiautomatica Stribog prodotta dalla Grand Power, azienda slovacca salita alla ribalta delle cronache qualche anno fa grazie a una bella serie di pistole con canna
roto-traslante. Dopo una lunga attesa questa interessante creazione è oggi disponibile e considerata arma corta e quindi camera l’italico calibro 9x21
New look
Il Rhino della Chiappa Firearms è ora prodotto anche in versione Hunter calibro .357 Magnum: nuova livrea e componentistica di prim’ordine per esaltare le prestazioni di questo particolarissimo revolver
Di bene in meglio
Crescono le presenze in fiera, le aree espositive occupate e il numero delle aziende protagoniste della quarta edizione di HIT Show, il salone internazionale dedicato a caccia, tiro sportivo, individual protection e cinofilia venatoria svoltosi dal 10 al 12 febbraio presso Fiera di Vicenza e organizzato da IEG (Italian Exhibition Group)
Belli, tecnici e leggeri
Questione di scelte: chi è alla ricerca di un semiautomatico da cacciache concentri eleganza, tecnologia e i vantaggi offerti dai calibri più piccoli, trova nei Benelli Raffaello Ethos delle risposte più che soddisfacenti
Dalla grande madre Russia qualcosa di nuovo
La tradizionale affidabilità della scuola armiera russa unita alla tecnologia occidentale ha prodotto questa serie di fucili da tiro per la lunga distanza che hanno conseguito risultati sportivi sorprendenti anche in Occidente, Stati Uniti compresi
Vecchio classico
Nato ancora all’epoca della polvere nera, il .38 S&W era in realtà un calibro moderno che ebbe trascorsi marziali importanti. Poco potente per i parametri odierni, è però piuttosto preciso e divertente da usare; la sua ricarica presuppone pochi accorgimenti essenziali
Cartucce a misura
Il controllo sistematico della lunghezza delle cartucce ricaricate è spesso trascurato per l’eccessiva laboriosità, ora diventata evitabile grazie a questo nuovo strumento
Impero alla fine
Fino agli anni ‘80 del secolo scorso l’industria inglese produsse delle eccellenti carabine da caccia di fascia media oggi quasi misconosciute, come il modello in esame
Mini 1911
Pensata per gli aficionados della Government, questa pistola da tasca made in USA si è rivelata una perfetta trasposizione miniaturizzata dell’arma disegnata da Browning, ben costruita e altrettanto sfruttabile per la difesa personale con porto occultato
Riparazione degli errori
La ditta O.M.V. (Officina Meccanica Veschi), specializzata nella realizzazione di attrezzature e accessori per il caricamento delle cartucce a pallini, ha progettato e realizzato un utensile per aprire le cartucce
Su richiesta cinese
La pistola Mauser C96 “broomhandle” (manico di scopa, come è popolarmente conosciuta negli USA) fu prodotta dal 1986 al 1939 in circa 900.000 pezzi e in nove differenti versioni. Ne esaminiamo il Modello 712 Schnellfeuer – che tradotto letteralmente significa “a fuoco veloce”, cioè con possibilità di tiro a raffica – l’ultima versione di questa fortunata pistola che, insieme alla Luger, è nel cuore dei collezionisti
La bella mitteleuropea
Nel dopoguerra molti cacciatori europei appassionati di caccia a palla, compresi quelli italiani, usavano le ottime carabine modello Titan fabbricate dalla tedesca-austriaca Voere, premiata ditta costruttrice di armi di Vohrenbach (Germania) con sede a Kufstein, in Austria
La canna avanzata...
Andreas Schwarzlose fu uno dei pionieri delle armi automatiche: progettista di sistemi innovativi, prevalentemente destinati ai militari, non disdegnò il mercato civile realizzando una pistola dalle caratteristiche del tutto particolari
Anche senza piombo
Grazie all’attento impiego delle tecnologie moderne è stato possibile superare il problema della proibizione del metallo pesante per eccellenza anche nella realizzazione delle palle per cartucce da fucile rigato. Vediamo come funzionano
Il primo .44 magnum italiano
A chi è alla ricerca di pezzi interessanti ma dimenticati, questo revolver offre ricchi contenuti a un prezzo decisamente modesto. Vista la potenza del calibro, la scelta deve necessariamente cadere su esemplari perfettamente integri