I migliori scudi antisommossa sono francesi. E oggi anche italiani.
Oggi parte del gruppo italiano Chiappa, SAPL è un’eccellenza industriale francese, confermata da un nuovo tender triennale del Ministero dell’Interno francese
I migliori scudi antisommossa in dotazione alle forze dell’ordine francesi sono progettati e prodotti in Francia, nel cuore della Normandia, da SAPL France, azienda con oltre trentacinque anni di esperienza nel settore dei sistemi di protezione individuale per operatori di polizia e una presenza consolidata a livello internazionale.
Nel gennaio di quest’anno, SAPL ha ulteriormente confermato la propria competenza nel settore del controllo dell’ordine pubblico aggiudicandosi un tender triennale per la fornitura di scudi antisommossa al Ministero dell’Interno francese. Il contratto, del valore complessivo di circa 15 milioni di euro, garantirà per i prossimi tre anni l’equipaggiamento delle Compagnies Républicaines de Sécurité (CRS) e della Gendarmerie Mobile, unità di riferimento nella gestione dell’ordine pubblico in Francia.
La notizia si inserisce in un rapporto di continuità e fiducia che dura senza interruzioni dagli anni Novanta, costruito su affidabilità operativa, capacità di adattamento a scenari di violenza sempre più complessi, con un dialogo costante con gli utilizzatori finali.
Un’eccellenza francese, oggi parte di un gruppo imprenditoriale italiano
A rendere questa notizia interessante anche per noi italiani è il fatto che, da oltre un anno, SAPL France è entrata a far parte di un gruppo imprenditoriale del comparto industriale armiero italiano, il Gruppo Chiappa.
L’acquisizione di SAPL France da parte del Gruppo Chiappa ha dato vita a una sinergia industriale che ha consentito all’azienda francese di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento internazionale, mantenendo produzione, sviluppo e know-how in Francia, ma inserendosi all’interno di un gruppo imprenditoriale con oltre sessant’anni di storia, una visione globale e una consolidata presenza commerciale in Europa e negli Stati Uniti.
Oggi, dunque, gli scudi antisommossa considerati tra i migliori, i più avanzati e resistenti al mondo, sono sviluppati e realizzati in Francia, ma fanno parte di un’organizzazione imprenditoriale di proprietà italiana.
Una differenza di approccio che apre una riflessione
Sottoposti a test di impatto estremi e concepiti come strumenti di protezione vitale per gli operatori di polizia, gli scudi che proteggono le forze dell’ordine francesi sono oggi parte di un gruppo industriale italiano. Eppure, mentre in Francia questi strumenti rappresentano uno standard operativo consolidato, in Italia il tema dell’equipaggiamento individuale in dotazione agli operatori di polizia impiegati in servizi di ordine pubblico non sempre gode della necessaria attenzione.
Una differenza di approccio nei confronti delle gestione della sicurezza pubblica che emerge dai fatti e apre una riflessione sul rapporto tra la tutela degli operatori di polizia e la valorizzazione di eccellenze industriali come SAPL, proprietaria di soluzioni già collaudate a livello internazionale e oggi attiva all’interno del sistema industriale italiano, quindi potenzialmente integrabile all’interno delle logiche di gestione della sicurezza pubblica nel nostro paese.
SAPL a Norimberga per Enforce Tac e IWA
Per gli operatori professionali interessati ad approfondire l’argomento, dal 23 al 25 febbraio 2026 SAPL sarà presente all’Enforce Tac di Norimberga (Hall 9-170), una delle più importanti fiere internazionali europee specializzate in tecnologie ed equipaggiamenti per la sicurezza, la difesa e le forze dell'ordine.
A seguire, dal 26 febbraio al 1 marzo SAPL esporrà poi anche in occasione di IWA OutdoorClassic (Hall 3A-424).
I migliori scudi antisommossa sono francesi. E oggi anche italiani.
