Trofeo Iron Challenge 2026 a Roma
La SSD Pisana Shooting Club di Roma e l'ASI presentano l'Iron Challenge 2026, un nuovo trofeo regionale di tiro Action: prima data, il 29 marzo 2026
La Società Sportiva Dilettantistica Pisana Shooting Club di Roma, con sede in via di Malnome, in collaborazione con l’A.S.I., ente di promozione sportiva riconosciuto dal C.O.N.I., per la stagione sportiva 2026, ha organizzato un trofeo regionale di tiro action, denominato Iron Challenge.
La manifestazione, chiaramente ispirata alla disciplina sportiva dello Steel Challenge, molto popolare negli USA, si articolerà su 5 gare, la cui prima è in programma per domenica 29 marzo, mentre l’ultima prova, al termine della quale verrà assegnato il trofeo ai vincitori delle rispettive division, si terrà il 18 ottobre.
La SSD Pisana Shooting Club ha ritenuto di dover focalizzare le proprie capacità organizzative e di promozione sportiva su questa specialità del tiro action, in considerazione delle sue elevate possibilità di avvicinare al mondo del tiro sportivo un maggior numero di appassionati rispetto alle più tradizionali e diffuse specialità del tiro dinamico sportivo, che comunque vengono abitualmente praticate presso tale impianto sportivo.
Quella dello Steel Challenge, infatti, può essere riconosciuta come la più “inclusiva” tra le varie specialità del tiro dinamico, in quanto, pur essendo estremamente tecnica, spettacolare per chi osserva e divertente per chi vi si cimenta, per svariate ragioni, è ampiamente alla portata di qualunque appassionato di armi.
La disciplina dello Steel Challenge, infatti, non richiede alcun impegno fisico, poiché non prevede di doversi muovere con un’arma carica impugnata e, pertanto, può essere praticata anche da tiratori che non abbiano conseguito le abilitazioni tecniche normalmente richieste nel tiro dinamico sportivo o che abbiano problemi di deambulazione, connessi all’età avanzata o a gravi problemi di salute; per essa, oltretutto, non essendo necessario abbattere bersagli reattivi, non è previsto un calibro minimo delle armi o un power factor minimo per le munizioni, e ciò consente di utilizzare anche armi in calibro 22 L.R., fattore questo che permette agli appassionati di avvicinarsi allo sport senza dover sostenere spese ingenti per l’acquisto di armi e munizioni; inoltre, proprio in considerazione del fatto che per alcune tipologie di armi non esistano in commercio fondine specifiche per il tiro dinamico, viene data la possibilità di partecipare anche ai tiratori sprovvisti di buffetteria (cinturone, fondina e porta caricatori), altro elemento che consente agli appassionati di avvicinarsi allo sport senza la necessità di dover subito affrontare delle spese importanti, che spesso costituiscono un elemento di dissuasione; infine, poiché ogni stringa di un singolo esercizio prevede di ingaggiare con un solo colpo 5 bersagli metallici, in questa disciplina risultano estremamente competitive anche le pistole semiautomatiche monofilari ed i revolver, armi che, invece, nel tiro dinamico sportivo, dove il singolo esercizio può prevedere lo sparo anche di 32 colpi minimi, sono quasi completamente scomparse.
Un altro fattore che ha spinto il Pisana Shooting Club a credere fortemente nella capacità di questa disciplina di attirare l’attenzione degli appassionati e di farli avvicinare al mondo dello sport è costituito dalla sua facilità, sia per gli organizzatori degli eventi che per i tiratori.
Per organizzare una gara di Steel Challenge occorrono solo 5 stage e 25 ferri fissi; una volta che il campo si è dotato del materiale necessario, allestire una gara o delle sedute di allenamento per i propri soci diventa estremamente facile; non richiedendo un grosso lavoro per l’allestimento e lo smontaggio degli stage di una gara, come invece avviene nel tiro dinamico, è possibile organizzare eventi con un impegno economico inferiore, che si traduce poi in un vantaggio per i tiratori, potendo l’organizzazione ridurre i costi di iscrizione alle gare.
Gli esercizi ispirati allo steel challenge, inoltre, prevedono di ingaggiare bersagli relativamente grandi (piatti dal diametro di 30 cm e piastre rettangolari 40x60 cm) posti a varie distanze, principalmente comprese tra i 7 ed i 18 metri), per cui ampiamente alla portata di qualunque tiratore; la conformazione degli esercizi, la dimensione dei bersagli ed il fatto di doverli ingaggiare con un solo colpo livella molto anche le prestazioni delle armi, tant’è che i risultati ottenibili con una vetusta Colt 1911 ed una modernissima pistola open sono molto simili (mentre nel tiro dinamico le differenze prestazionali tra queste armi sono notevoli); tutto questo comporta un sostanziale livellamento delle prestazioni dei tiratori e le differenze di prestazioni tra i tiratori neofiti e quelli più esperti non sono così eclatanti come nelle altre discipline del tiro action.
Altro fattore da non trascurare è quello della sicurezza; dovendo eseguire tutti gli esercizi da fermo, nessun tiratore potrà commettere errori tali da compromettere la propria o l’altrui incolumità, evitando così anche la possibilità di incorrere in squalifiche dalla gara, sempre mortificanti per chi si avvicina ad una disciplina sportiva.
Per garantire ai tiratori, agli ufficiali di campo ed al pubblico una ulteriore sicurezza, l’organizzazione sconsiglia ai tiratori di far uso di munizionamento blindato, proprio per impedire che la camiciatura metallica delle ogive, infrangendosi sul bersaglio, possa rimbalzare e provocare piccoli graffi ai presenti. Inoltre, poiché in questa tipologia di gare è di fondamentale importanza poter udire distintamente il suono prodotto dal proiettile quando impatta il bersaglio, si consiglia vivamente l’uso di cuffie elettroniche, che agevolano la percezione di tale rumore, il cui suono viaggia su una frequenza solitamente non tagliata dai predetti dispositivi di protezione acustica.
Oltre che a tutte le armi corte, che saranno suddivise nelle sole division PISTOL IRON (che comprende tutte le pistole con mire metalliche) ed OPTICS (dove verranno inserite tutte le pistole semiautomatiche con mire elettroniche), le gare del trofeo IRON CHALLENGE saranno aperte anche a tutte le carabine in calibro da pistola (comprese quelle lever action o a pompa).
Tutte le prove del trofeo si svolgeranno di domenica, articolate su due turni di tiro: il primo è previsto dalle ore 09.00 alle ore 11.00, mentre il secondo avrà inizio alle ore 11.00 per terminare alle ore 13.00. In caso di particolare affluenza, l’organizzazione potrà prevedere l’inserimento di un terzo turno di gara, il sabato pomeriggio o la domenica dopo le ore 13.00.
Un singolo tiratore potrà effettuare la gara anche in due diverse division, iscrivendosi ad entrambi i turni di gara, oppure potrà effettuare un turno di “rientro” nella stessa division, anche in questo caso, iscrivendosi nei due distinti turni. Chi avrà effettuato il turno di rientro, tuttavia, figurerà in classifica una sola volta, con la migliore prestazione realizzata nelle due prove.
Per ogni tappa del trofeo sarà prevista una premiazione al termine della gara, grazie anche al supporto degli sponsor della manifestazione (l’armeria BIG GAME RIFLE di Roma, l’armeria SHOOTING STORE di Roma e l’armeria PATRIA di Latina).
Al termine del trofeo, verranno assegnati i titoli ai primi 3 tiratori classificati di ogni division (la classifica verrà stilata sommando i punteggi ottenuti nelle migliori 4 gare disputate) e, tra i primi 10 tiratori classificati in ciascuna division, verrà estratta a sorte una pistola TISAS mod. 1911, gentilmente offerta dalla ditta PAGANINI di Torino, importatore del prestigioso marchio turco.
Il regolamento sportivo del trofeo è visionabile sul sito www.pisanashootingclub.it, dove si potranno anche effettuare le iscrizioni per le singole gare.
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