Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

Tempo di lettura
4 minuti
Letto finora

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

Postato in:

Versione moderna del grande classico a leva 1886, il Pedersoli Guidemaster-X 1886 non è soltanto un fucile da caccia potente, ma si rivela anche sorprendentemente preciso, tanto da collocarsi in una categoria tutta sua all’interno del mondo delle lever-action.

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

Fotografie di: Bruno Circi e Marco Dell'Acqua

Accanto ai grandi classici Modello 1886 prodotti da Pedersoli, il Guidemaster-X non rappresenta per il marchio la prima reinterpretazione moderna del Winchester 1886: il noto Boarbuster è sul mercato da diversi anni. Tuttavia, il Guidemaster-X compie un passo ulteriore, affrontando e risolvendo alcune delle limitazioni storiche dei fucili a leva Winchester attraverso una serie di soluzioni progettuali intelligenti e ben integrate.

 

Prima di entrare nel dettaglio, è doveroso chiarire che questa non è una recensione imparziale. Sono cresciuto a pane e film western, ho sempre amato i fucili a leva – soprattutto quelli di grosso calibro – e da decenni considero il .45-70 Government una delle cartucce più affascinanti mai concepite. Siete quindi avvisati: questa è la recensione di un appassionato. D’altro canto, chi ama davvero qualcosa è spesso il più severo dei giudici, perché le aspettative sono alte e la delusione è sempre dietro l’angolo.

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

Quando si è presentata l’occasione di provare il Pedersoli Guidemaster-X 1886, la mia reazione è stata tutt’altro che composta: mi sono ritrovato praticamente a saltare davanti al direttore gridando “Io! Io! Lo faccio io!”. Una scena che, devo ammettere senza vergogna, si ripete ogni volta che c’è di mezzo un .45-70 o qualcosa a polvere nera. Dato che mi conosce bene, nella sua infinita saggezza, il direttore ha fatto sì che il fucile finisse tra le mie mani.

 

C’è però un piccolo problema: gli anni passano e i miei occhi non sono più quelli di una volta. Le mire metalliche, per quanto affascinanti, sono diventate faticose da usare anche dopo pochi colpi. Oggi sparo quasi esclusivamente con fucili dotati di ottica. Peccato che, come tutti sanno, su un 1886 “non si possa” montare un cannocchiale. O forse sì?

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

I fucili a leva Winchester hanno goduto di enorme popolarità negli Stati Uniti grazie alla loro affidabilità, leggerezza, rapidità di tiro e – dettaglio non trascurabile – alla possibilità di utilizzare la stessa cartuccia della pistola del proprietario. Furono, di fatto, le prime carabine in calibro da pistola.

 

Fino al 1876, però, questo punto di forza fu anche il loro limite principale. Il celebre meccanismo a ginocchiello, tanto fluido quanto ingegnoso, non consentiva una corsa dell’otturatore sufficiente a camerare le lunghe e potenti cartucce da fucile, come il .45-70 Government, allora ordinanza dell’esercito statunitense e amatissima dai cacciatori di bisonti.

 

Winchester tentò inizialmente di aggirare il problema con cartucce proprietarie a collo di bottiglia, che consentivano di contenere la grossa carica di polvere nera in un bossolo più corto, come il .45-75 Winchester Center Fire, camerato nel Modello 1876. Soluzioni tecnicamente interessanti, ma che non ottennero il successo sperato. Così, nel 1886, sei anni dopo la morte di Oliver Winchester, l’azienda prese una decisione fondamentale: affidarsi a John Moses Browning, già autore del celebre High Wall del 1885, per progettare un fucile a leva in grado di gestire le lunghe cartucce da fucile apprezzate dai cacciatori.

 

Nacque così il Modello 1886. Il ginocchiello venne abbandonato in favore di un robustissimo sistema a tenoni cadenti, ispirato al blocco Sharps, abbinato a un otturatore a scorrimento orizzontale. Il risultato fu un’azione eccezionalmente solida, tanto che con l’avvento delle polveri infumi fu sufficiente adottare per la canna acciai migliori per continuare a utilizzare lo stesso progetto.

 

Anche la leva fu ripensata: non più una semplice rotazione attorno a un perno fisso, ma un movimento che scorre in avanti e verso il basso, permettendo la corsa necessaria alle cartucce più lunghe pur mantenendo un azionamento fluido.

 

Il Modello 1886 fu camerato per tutte le principali cartucce da caccia di grosso calibro dell’epoca e conobbe un successo enorme, che dura ancora oggi. Pedersoli lo produce da anni in versioni classiche di altissima qualità, affiancate dal Boarbuster, una rivisitazione moderna pensata esplicitamente per la caccia al cinghiale, ma perfettamente in grado di affrontare qualsiasi selvaggina terrestre. Il .45-70, nonostante abbia sulla carta valori balistici apparentemente "intermedi" (siamo intorno all’energia di un 30-06), grazie al suo proiettile enorme è stato usato con successo su ogni tipo di animale, Big Five compresi.

 

Realizzati con materiali e lavorazioni moderne, i cloni 1886 di Pedersoli possono gestire senza problemi le cariche .45-70 contemporanee, e il .45-70 non è solo potenza: è una cartuccia precisa, capace di mantenere energia a distanze notevoli.

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

Ottima arma da molti punti di vista, un limite del Winchester 1886 è dato dal fatto che l’espulsione verticale dei bossoli impedisce il montaggio di un’ottica sopra l’azione.

 

Qualcuno, però, ha deciso di non accettare questo limite e ad esempio il Guidemaster-X di Pedersoli monta una slitta laterale Contessa, robusta e perfettamente integrata, abbinandola a un calcio sintetico dotato di un intelligente poggiaguancia regolabile non solo in altezza, ma anche lateralmente, per compensare l’ottica disassata.

 

Il tutto è completato da una “speciale finitura anticorrosione”, visivamente simile a una cromatura.

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

L’uso di ottiche laterali non è una novità assoluta – basti pensare a Mosin Nagant 91/30 e Garand – ma il poggiaguancia disassato è una soluzione particolarmente azzeccata, che consente una posizione di tiro naturale e ripetibile.

 

Per il resto, il Guidemaster-X riprende le caratteristiche del Boarbuster: solidità, precisione e qualità costruttiva. La canna è filettata e protetta da ghiera zigrinata, pronta per freni di bocca o silenziatori. Le mire express in fibra ottica, avanzate e ravvicinate, sono perfette per il tiro di stoccata nel bosco fitto, ma non certo pensate per la lunga distanza. Limitarsi a queste – o montare un punto rosso – significherebbe limitare il potenziale del fucile: un po’ come montare gomme quattro stagioni economiche su una Ferrari.

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

Il Guidemaster-X nasce per lavorare con un’ottica LPVO o MPVO. Nel mio caso ho scelto un'ottica Sightmark Presidio 1-6x24 CR1 SFP. A 1x è quasi rapido come un punto rosso, a 10x consente tiri a distanze impegnative, pur dovendo fare i conti con il fatto che la balistica del .45-70 non è quella di un fucile, ma di un trabucco.

Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70
Pedersoli Guidemaster-X a leva calibro .45-70

Il serbatoio tubolare contiene cinque colpi. Esteticamente avrei preferito un colpo in più, con serbatoio della lunghezza della canna, ma nella pratica, se servono più di cinque colpi .45-70, probabilmente il problema non è il fucile.

 

L’azione è fluida e priva di giochi. La leva sovradimensionata restituisce una sensazione di solida precisione meccanica. Pedersoli ha scelto la strada più difficile: lavorazioni accurate, tolleranze strette, superfici curate. Il risultato è un’azione che scorre come un ’73 ma con una precisione sorprendente.

 

Lo scatto misura 2,1 kg, netto, con un leggero collasso di retroscatto: eccellente per un fucile da caccia di grosso calibro. Il calciolo in polimero non “addomestica” il rinculo, ma lo rende gestibile.

Rosata a 100 m con munizioni Sellier & Bellot 405 grani SJSP - praticamente la rosata "tipo" ottenuta con questa munizione relativamente poco costosa.

Rosata a 100 m con munizioni Sellier & Bellot 405 grani SJSP - praticamente la rosata "tipo" ottenuta con questa munizione relativamente poco costosa.

Quando ho chiesto a Stefano Pedersoli quale precisione aspettarmi, la risposta è stata semplice: “Un MOA”. Detto con una calma disarmante.

 

Ebbene, al poligono, il fucile ha mantenuto la promessa. Con munizioni Sellier & Bellot da 405 grani (munizioni economiche, non certo da tiro) ho ottenuto rosate comprese intorno a 1 MOA con la peggiore a 1,43 MOA, mentre una ricarica più potente, ma meno uniforme (per replicare munizioni da caccia), ha dato esiti tra 1,36 e 1,57 MOA. Tutte sotto i 2 MOA.

 

Numeri che, per un fucile a leva da cui ci si puo’ tipicamente aspettare una precisione sui 3-4 MOA, con 2 MOA per carabine particolarmente precise, sono semplicemente straordinari.

 

Grazie alla potenza della cartuccia e alla possibilità di montare un’ottica in modo sensato, il Pedersoli Guidemaster-X non è soltanto un grande fucile da caccia, ma anche un’arma sorprendentemente precisa, capace di far suonare i gong a distanza con un sorriso stampato in faccia.

La rosata peggiore ottenuta a 100 m sempre con Sellier & Bellot 405 grani. Comunque sotto gli 1,5 MOA!

La rosata peggiore ottenuta a 100 m sempre con Sellier & Bellot 405 grani. Comunque sotto gli 1,5 MOA!

Altra rosata a 100 m con Sellier & Bellot 405 grani: 1,14 MOA, appena più degli 1,03 MOA nella foto d'apertura

Altra rosata a 100 m con Sellier & Bellot 405 grani: 1,14 MOA, appena più degli 1,03 MOA nella foto d'apertura

La rosata migliore a 100 m con le Sellier & Bellot 405 grani, di appena 1,03 MOA

La rosata migliore a 100 m con le Sellier & Bellot 405 grani, di appena 1,03 MOA

Rosata a 100 m con ricarica con palla rivestita galvanicamente da 305 grani e polvere VV N120 - 1.57 MOA

Rosata a 100 m con ricarica con palla rivestita galvanicamente da 305 grani e polvere VV N120 - 1.57 MOA

Pubblicità
Chiappa_Firearms_-_Rhino_44Mag_Standard_2k