Armi e Legge: detenere un'arma nel negozio
DOMANDA: un commerciante può acquistare un’arma per poi detenerla nel suo negozio?
RISPOSTA
Si. Le modalità di denuncia delle armi sono disciplinate dall’art. 38 del TULPS e dal 58 del relativo Regolamento; è proprio la norma regolamentare a stabilire che le armi devono essere denunciate nel luogo in cui sono effettivamente detenute, senza prevedere vincoli legati alla residenza o al domicilio del possessore.
Ma a rafforzare il concetto che le armi possono essere detenute anche in altri luoghi, è intervenuto il testo dell’art. 52 del c.p. (quello che prevede la scriminante della legittima difesa) con le modifiche introdotte nel 2006, laddove è stata prevista la possibilità di usare per legittima difesa un’arma legalmente detenuta in un luogo di lavoro.
Ferme restando le dovute cautele per impedire che soggetti terzi si possano impossessare delle armi stesse, in materia di custodia e difesa personale si applicano le norme vigenti che regolano la "legittima detenzione" di armi da fuoco, in quanto la legge prevede che il proprietario è libero di denunciare la detenzione delle armi in un luogo (di sua proprietà) dove decide di detenerle abitualmente, ad esempio in un negozio, invece che nella propria abitazione.
Fatte le dovute considerazioni, in risposta a una domanda ricorrente che riceviamo su questo argomento:
ad una persona che abbia denunciato una pistola o un revolver fra le tre armi da difesa previste dalla legge, la legge non vieta di poter tenere l'arma carica e nell'immediata disponibilità del legittimo proprietario, anche sulla propria persona, purché questo avvenga all'interno del luogo di detenzione dichiarato in denuncia.
Non si configura quindi nessun reato di "porto abusivo di arma da fuoco" se il suo legittimo proprietario dispone a suo piacimento dell'arma all'interno del luogo in cui questa è denunciata. Ma d'altra parte, se così fosse, allora il reato di porto abusivo di arma da fuoco andrebbe ascritto a tutti coloro che detengono armi da fuoco (cariche e non) all'interno della propria abitazione: luogo "abituale" di detenzione di qualsiasi arma.
Tutto questo senza dimenticare che in caso di utilizzo dell'arma, sarà comunque un giudice a stabilire se questo sarà avvenuto in modo legittimo, a norma delle leggi vigenti in materia di custodia e uso di armi, inclusa la difesa personale, oppure no.
In poche parole, se non avete un porto d'armi valido, qualunque cosa accada, le armi non possono uscire dal luogo di detenzione, che sia la vostra abitazione oppure un negozio, ma vostro.
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