IWA OutdoorClassics 2027: dietrofront sulle date

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IWA OutdoorClassics 2027: dietrofront sulle date

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Con una mossa a sorpresa, l'organizzazione della fiera di Norimberga ha deciso di tornare indietro sulla decisione relativa al cambio di calendario per l'edizione 2027

IWA OutdoorClassics 2027: dietrofront sulle date

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IWA OutdoorClassics 2027: dietrofront sulle date

È arrivata un po' a sorpresa, alla fine dell'edizione 2026 di IWA OutdoorClassics – chiusasi il primo di marzo – l'annuncio ufficiale da parte degli organizzatori della fiera sul dietrofront relativo alle date dell'appuntamento per l'anno prossimo.

 

Contrariamente a quanto annunciato a gennaio, infatti, l'appuntamento per il 2027 con la grande fiera di Norimberga non cambierà mese né si accorcerà di un giorno, e neppure cambierà collocazione nel corso della settimana: l'edizione dell'anno prossimo è in effetti prevista per i giorni dal 4 al 7 marzo 2027, dunque continuando a comprendere il fine settimana.

 

Non sono state fornite informazioni ufficiali, ancora, relative a quale sarà il destino delle altre iniziative che nelle intenzioni dell'organizzazione avrebbero dovuto traghettare il Focus dell'expo di Norimberga verso un approccio "Business-to-Business", ma non é escluso che possano subire un ridimensionamento.

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I motivi del ripensamento

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Già prima della fine della fiera circolavano voci, tra gli espositori, di un orientamento dell'organizzazione della fiera verso un ripensamento delle decisioni annunciate a gennaio, a causa probabilmente del malcontento che esse avrebbero causato tra gli espositori e i visitatori.

 

Non é difficile pensare che, per gli espositori professionali e per i visitatori che operano nel settore come distributori grossisti o dettaglianti, sia infatti meno difficile organizzare una trasferta fieristica per un fine-settimana che non nel corso dei cinque giorni lavorativi, cosa che influenzerebbe la regolare attività delle loro aziende.

 

Tale ipotesi sembrerebbe confermata – ed anzi rafforzata – dai numeri relativi all'affluenza di visitatori professionali come riportati nel comunicato-stampa ufficiale di chiusura della fiera: si parla di 25.000 da 121 Paesi, ovvero cinquemila accessi e cinque Paesi in meno rispetto all'edizione 2025, ed oltre 21.000 in meno rispetto all'ultima edizione pre-COVID (2019). Sempre rispetto all'edizione 2019, si è registrata una flessione del numero di espositori: 1.050 contro 1.622.

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Il mondo post-COVID ha inoltre visto il proliferare di eventi dedicati che le aziende produttrici tengono annualmente per presentare le loro novità specificamente a grossisti e dettaglianti, riservando le grandi fiere (dallo SHOT Show all'IWA fino ad EOS Show) per la presentazione delle stesse novità al pubblico generale e alla stampa specializzata.

 

Sarebbe dunque inutile e ridondante dedicare IWA a far ciò che le aziende fanno già a casa propria, visto che i costi relativi alla partecipazione ad una grande fiera internazionale come quella di Norimberga non sono esattamente trascurabili.

IWA OutdoorClassics 2027: dietrofront sulle date

Resta dunque da vedere quale sarà la direzione che l'organizzazione della fiera di Norimberga vorrà prendere per infondere nuova linfa in un appuntamento annuale che, pur rimanendo di gran lunga il più importante per il comparto armiero civile e sportivo per quanto riguarda i mercati internazionali al di fuori di quello nord-americano, sta perdendo terreno rispetto all'annuale SHOT Show di Las Vegas, che invece continua ad espandersi in quanto a numero di visitatori, espositori, e superfici espositive.

 

Di certo, se il futuro di IWA non dovesse essere nel Business-to-Business, sarà necessario prendere decisioni molto coraggiose – e volendo anche in controtendenza con il sentore e le politiche predominanti in Germania e in Europa – per riportare l'appuntamento annuale ai livelli di predominanza globale che l'hanno caratterizzato in passato.

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