Discoveryopt HD 2-12X24 SFIR FFP-MIL: recensione e test
La Discoveryopt HD 2-12X24 SFIR FFP-MIL è un'ottica a ingrandimento variabile (MPVO) di ottima qualità a un prezzo molto accessibile, che supera di gran lunga le aspettative della sua categoria.
Fotografie di: Marco Dell'Acqua
La Discoveryopt HD 2-12X24 SFIR FFP-MIL è un'ottica compatta per fucile appartenente alla categoria delle ottiche a ingrandimento variabile di media potenza (Medium Power Variable Optics - MPVO), che ha recentemente suscitato grande interesse, e a buona ragione.
Le Low Power Variable optics, (LPVO) ottiche variabili a basso ingrandimento, sono emerse come ottiche ideali da montare su fucili tipo AR15, per avere un dispositivo di puntamento in grado di fungere sia da punto rosso che da cannocchiale a bassa potenza per ingaggi a brevi e medie distanze, e si sono dimostrate così valide che il concetto è stato sviluppato ulteriormente con la tecnologia MPVO.
I cannocchiali MPVO hanno un ingrandimento che varia da 2x a 12-15x e possono svolgere sia la funzione di cannocchiale a basso ingrandimento per tiri rapidi a breve distanza, ideale per la caccia nella boscaglia, sia quella di cannocchiale per il tiro a media e lunga distanza con ingrandimenti maggiori.
La carabina a leva Pedersoli Guidemaster-X, camerata per una cartuccia potente e capace di arrivare lontano come la 45-70 Government, e dotata di eccellente precisione (raggruppamenti sub-MOA non si vedono tutti i giorni su un fucile a leva), ci è sembrato il fucile perfetto da abbinare a un cannocchiale come il Discoveryopt HD 2-12X24 SFIR FFP-MIL, formando un abbinamento capace di comportarsi molto bene sia nella caccia nella boscaglia sia facendo suonare piastre a lunga distanza.
Le lenti dell'HD 2-12X24 SFIR FFP-MIL sono luminose e nitide. A 2x offre un ampio campo visivo che consente una rapida acquisizione del bersaglio e un'ottima consapevolezza dell'ambiente circostante, permettendo di sparare con entrambi gli occhi aperti.
Al massimo ingrandimento (12x), l'alta definizione, l'assenza di aberrazioni ottiche e la nitidezza dell'immagine consentono al tiratore di ingaggiare con sicurezza bersagli a media e lunga distanza.
A differenza di molti cannocchiali simili, pensati principalmente per la caccia, l'HD 2-12x24 SFIR FFP-MIL offre torrette di regolazione aperte che permettono al tiratore di adattare la correzione in base alle esigenze della situazione.
Se le lenti sono di ottima qualità, anche dal punto di vista meccanico questo cannocchiale non è da meno: il meccanismo è interamente in metallo e, azionando le torrette, offre un feedback solido e preciso. Verificato con un collimatore ottico, il reticolo si allinea in modo impeccabile con movimenti precisi e intervalli costanti tra gli scatti.
Un'altra caratteristica apprezzabile in un cannocchiale di questo tipo è la regolazione della parallasse: la maggior parte dei cannocchiali a bassa potenza (LPVO) e molti cannocchiali a potenza media (MPVO) hanno la correzione della parallasse fissa a 100 metri, cosa che va bene per cannocchiali destinati al tiro a breve e media distanza, ma che risulta insufficiente se si dovessero ingaggiare bersagli a 500 metri e oltre.
La presenza della regolazione della parallasse è un chiaro segno che si tratta di un cannocchiale che sa di poter arrivare lontano.
L'unica cosa che manca è lo zero stop, ma è davvero un peccato veniale su un cannocchiale di questo tipo.
Un'altra ottima caratteristica è il reticolo: LPVO e MPVO sono spesso limitate a reticoli a croce o a compensazione balistica (Ballistic Drop Compensation – BDC), che risultano del tutto inutili quando il cannocchiale viene rimosso dal suo contesto d'uso previsto (ad esempio, su un AR15 in calibro .223 Rem.) e portato in un territorio nuovo e insolito, come un fucile a leva calibro .45-70 che, dal punto di vista balistico, è più simile a una catapulta che a un fucile.
Il reticolo ad “albero di Natale” del cannocchiale HD 2-12X24 SFIR FFP-MIL non lascia spazio a congetture, nemmeno con il Pedersoli Guidemaster-X: si ricava la soluzione balistica dall'app balistica o dalla tabella, e si utilizza direttamente il reticolo oppure, se la correzione supera la capacità del reticolo, si imposta la correzione, si spara e, in caso di errore, si usa il cratere lasciato dal proiettile 45-70 come riferimento nel reticolo per applicare una correzione istantanea per il colpo successivo.
Il cannocchiale è stato montato utilizzando la slitta laterale fornita da Pedersoli e prodotta da Contessa, che è decentrata a sinistra per consentire al meccanismo di espulsione superiore del 1886 di svolgere la sua funzione, e un paio di anelli Contessa. Il calcio del Guidemaster-X è ingegnosamente dotato di un poggiaguancia altrettanto decentrato che porta l'occhio del tiratore direttamente dietro l’oculare.
L’estrazione pupillare dell’ottica, sia al minimo che al massimo ingrandimento, è perfetta per ottenere un corretto quadro di mira proteggendo al contempo il sopracciglio da eventuali “entusiastici incontri” con l'oculare.
La sensazione che si prova con il cannocchiale su questo fucile a leva è semplicemente perfetta: non aggiunge peso in modo significativo al già massiccio Guidemaster-X e l'insieme è impeccabile quando si puntino di stoccata bersagli ravvicinati, mentre al massimo ingrandimento, dal banco di tiro, l'immagine nitida permette di vedere chiaramente piccoli bersagli lontani e di mirare con precisione per ottenere rosate sub-MOA.
Impostare le correzioni è questione di un attimo, grazie alla sensazione tattile molto precisa delle torrette che permettono nelle piccole correzioni di contare facilmente gli scatti senza guardare, mentre per correzioni più significative i grandi numeri sulle torrette sono una benedizione per occhi che non vedono più così bene da vicino come qualche anno fa. Dover mettere gli occhiali da lettura per regolare le correzioni è poco pratico e, diciamocelo, un po’ imbarazzante.
Al termine dei test, il Discoveryopt HD 2-12X24 SFIR FFP-MIL si è effettivamente rivelato l'abbinamento perfetto per il Pedersoli Guidemaster-X che avevo immaginato, così come lo sarebbe per qualsiasi carabina a leva o carabina compatta di grosso calibro, adatta sia al tiro a distanza ravvicinata che a quello a lunga distanza e, al prezzo a cui viene proposto sul mercato, è davvero difficile trovare di meglio.


