Porto d'armi personali fuori servizio per le Forze dell'Ordine: c'è la circolare!

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Porto d'armi personali fuori servizio per le Forze dell'Ordine: c'è la circolare!

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Con la pubblicazione di un'apposita circolare il 5 febbraio, è finalmente operativa la norma che consente al personale delle Forze dell'Ordine di acquistare armi personali da portare fuori servizio

Porto d'armi personali fuori servizio per le Forze dell'Ordine: c'è la circolare!

La legge 80 del 9 giugno 2025, convertendo in legge il D.L. 48/2025 e più in particolare l'articolo 28 dello stesso, ha emendato le disposizioni in materia di licenza, porto e detenzione di armi per gli agenti di Pubblica Sicurezza, prevedendo la possibilità per gli operatori della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle altre Forze dell'Ordine di portare fuori servizio un'arma diversa da quella d'ordinanza.

 

Da molto tempo gli operatori delle FF.OO. – che già oggi possono portare fuori servizio la pistola d'ordinanza in base all'articolo 42 del TULPS – chiedevano di poter usufruire di una simile possibilità per dotarsi, per il porto fuori servizio, di armi più compatte e leggere della pesante ed ingombrante Beretta M92-FS di dotazione che può risultare difficile da occultare soprattutto nei mesi estivi.

La circolare del 5 febbraio chiarisce gli ambiti d'applicazione della legge n. 80 del 9 giugno 2025 che consente l'acquisto da parte del personale delle FF.OO. di armi personali da portare fuori servizio

La circolare del 5 febbraio chiarisce gli ambiti d'applicazione della legge n. 80 del 9 giugno 2025 che consente l'acquisto da parte del personale delle FF.OO. di armi personali da portare fuori servizio

La misura è rimasta tuttavia finora inapplicata a causa dei numerosi dubbi d'interpretazione da parte delle amministrazioni, che andavano dalla definizione delle categorie che avrebbero beneficiato delle nuove regole ai regolamenti tecnici sulle armi autorizzate.

 

I dubbi sono stati sciolti il 5 febbraio dal Ministero dell'Interno che con una circolare interpretativa ha chiarito che gli operatori delle Forze dell'Ordine possono da subito portare fuori servizio armi corte personali senza necessità di particolari regolamenti attuativi o norme di natura tecnica, e ha chiarito anche quale sia il campo d'applicazione – limitato non solo alle Forze dell'Ordine nazionali ma anche, purché nell'ambito territoriale d'appartenenza, ai membri dei corpi di Polizia Locale.

 

La circolare specifica anche che il tesserino d'appartenenza alle FF.OO. è da ritenersi titolo valido all'acquisto di suddette armi, a guisa di come già accade oggi per le persone che possono portare armi senza licenza in base all’art. 73 del Regolamento d'attuazione del TULPS che possono acquistare armi esibendo il tesserino d'appartenenza alla rispettiva categoria.

 

A differenza di questi, tuttavia, gli appartenenti alle FF.OO. che acquisteranno armi col tesserino d'appartenenza per il porto fuori servizio dovranno denunciarne la detenzione, e che i dati relativi a tali armi andranno inseriti nel CED Interforze.

 

 

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