Un anno con la torcia NITECORE EDC37
Ho usato la Nitecore EDC37 come torcia da EDC (Every Day Carry) per un anno: ecco le mie valutazioni
Fotografie di: Marco Dell'Acqua
Ero curioso di provare la Nitecore EDC37 dopo aver portato per molto tempo torce di vario tipo, perché offriva tantissime funzioni interessanti in un pacchetto unico e compatto, con quelli che, sulla carta, sembravano comandi molto curati ed ergonomici.
Ho testato abbastanza roba da sapere che quello che sembra perfetto sulla carta a volte si rivela meno perfetto nell’uso reale, e che intoppi e imprevisti possono nascondersi in situazioni particolari. Un conto è la recensione di un prodotto scritta dopo averlo maneggiato per qualche minuto, ben altra cosa averlo utilizzato in ogni sorta di condizioni reali per un anno.
La Nitecore EDC37 è una torcia compatta pensata per l’EDC, come suggerisce il nome, e vanta caratteristiche eccezionali. Questo test non ha fatto eccezione.
Con una potenza massima di 8000 lumen, una portata massima di 420 metri e oltre 44.000 candele di intensità massima del fascio luminoso, il tutto racchiuso in appena 108,0 x 39,3 x 31,0 mm, la Nitecore EDC37 è un vero mostro in termini di rapporto potenza-dimensioni: esistono torce più potenti sul mercato, ma la EDC37 offre un modo davvero versatile di gestire quella potenza, in un formato compatto.
Comoda e facile da usare
La torcia con gli accessori in dotazione: un cavetto retrattile per non perderla in condizioni difficili e un moschettone con paracord per un fissaggio più robusto.
Con una clip in acciaio per fissarla in tasca e un display OLED che mostra informazioni utili come la potenza in uso e l’autonomia residua in termini concreti come ore e minuti, invece di una vaga percentuale di batteria, permette di controllare l’illuminazione tramite due semplici pulsanti.
Il pulsante principale permette di impostare la potenza scegliendo tra 4 livelli (15, 100, 400 e 1500 lumen), di accendere e spegnere la torcia, oppure di accenderla temporaneamente alla potenza minima, una funzione molto utile per molti usi quotidiani.
Il pulsante di modalità, a filo con il retro della torcia e più grande di quello principale, cade subito sotto il pollice e, premuto a metà corsa, attiva la modalità “search” a 3000 lumen. Premetelo fino in fondo, e la piena potenza della EDC37 viene sprigionata: 8000 lumen in modalità Luminshield o Strobe.
Chiariamo subito una cosa: 1500 lumen al buio sono momentaneamente dolorosi per gli occhi, anche se l’accendete per sbaglio solo per illuminare l’ambiente. I 3000 lumen permettono di cercare qualcosa all’aperto in un raggio di circa 400 metri, ma è meglio non usarli in una stanza buia di notte. Fa male.
Uso difensivo
I due pulsanti della Nitecore EDC37 sono comodi e intuitivi da usare
Gli 8000 lumen pieni trasformano in giorno pieno una strada buia nel bosco di notte per un paio di centinaia di metri, in un raggio di 180° davanti a voi e, sparati dritti negli occhi in un ambiente buio, non sono “una torcia potente”: sono una vera arma luminosa, ed è per questo che si chiama “Luminshield”.
Il riflesso di distogliere lo sguardo è istantaneo, e chiunque la guardi direttamente resterà funzionalmente cieco per diversi minuti, dolore a parte, guadagnando secondi preziosi per organizzare una difesa o darvela a gambe.
La funzione strobo aggiunge confusione e disorientamento alla ricetta.
L’ergonomia è perfetta: navigare tra le varie funzioni e i livelli di potenza è molto semplice e, dopo poco uso, diventa automatico.
Lato display della torcia nuova
La stessa torcia dopo un anno di uso intensivo e aver condiviso la tasca con chiavi, coltelli, e altri oggetti "ostici".
Un piccolo "incidente", e un'assistenza clienti eccellente!
OPS! Ecco cosa fanno 1500 lumen lasciati liberi nella tasca... La fodera interna era in condizioni anche peggiori
Data la potenza in gioco, la torcia è dotata di una sicura.
Il modello precedente, la EDC29, aveva una leva molto sporgente sul lato ed era facilissima da disinserire per sbaglio. La EDC37 ha la sicura sulla faccia opposta alla clip. Purtroppo offre ancora una resistenza troppo bassa, ed è fin troppo facile disinserirla accidentalmente semplicemente sfregandoci contro. Ho portato la EDC37 nella tasca coltello dei miei pantaloni 5.11 ed e' successo che ho disinserito per sbaglio la sicura, premendo poi accidentalmente il pulsante di attivazione… a 1500 lumen.
Mi sono accorto di cosa fosse successo per il calore intenso contro la gamba, quando ormai la torcia aveva già bruciato un buco nei pantaloni. Come detto, 1500 lumen sono già tanta potenza di per sé.
Portando la EDC37 in tasca insieme alle chiavi di casa purtroppo mi è capitato di rompere maldestramente il vetrino che copre il display. È stata un’ottima occasione per mettere alla prova l’assistenza clienti Nitecore, attraverso il suo distributore italiano. Ottenere assistenza è stato facilissimo e rapido, e il vetrino è stato sostituito prontamente con una spesa insignificante.
Alla fine ho scelto di portare la EDC37 in un fodero autoprodotto. Esistono diverse opzioni stampate in 3D ma, essendo "vecchia scuola", il mio è in cuoio. In questo modo la torcia è sempre pronta all’uso e non corre alcun rischio di disinserimento accidentale della sicura.
Lato posteriore della Nitecore EDC37 nuova
La stessa torcia dopo un'anno d'uso intensivo. A parte qualche sbiadimento dell'anodizzazione e qualche graffio, ha retto davvero molto bene.
Valutazioni finali
Lato destro con lo sportellino di gomma che protegge la porta USB-C per la ricarica
Un ultimo, piccolo problema che ho riscontrato riguarda i rompivetro in nitruro di silicio montati sulla ghiera: uno di questi si è allentato, si è svitato e l’ho perso. Gli altri tre li ho ancora, ma vi consiglio di mettere un po’ di frenafiletti. La torcia include anche viti lisce che sostituiscono i rompivetro, per evitare che rovinino la fodera della tasca.
Come potete vedere dalle foto, la mia EDC37 ha visto parecchio uso, ma ha retto benissimo, nonostante non abbia usato particolare cura nel suo impiego.
I livelli da 15 e 100 lumen sono quelli che uso più spesso, essendo i più adatti all’uso domestico. I livelli da 400 e 1500 lumen sono ottimi quando dovete cercare qualcosa al buio e volete un ambiente davvero luminoso. Ho usato la modalità “search” da 3000 lumen un paio di volte per trovare il mio cane tra i cespugli di notte.
Per fortuna non ho mai avuto motivo di usare la funzione Luminshield, né l’ho testata su qualcuno, ma l’ho provata, dopo il tramonto, puntandola sul fianco bianco e lucido della mia lavatrice e, anche con un’azione così indiretta, è stato doloroso e non ci ho visto per diversi secondi. Di certo non vorrei che venisse puntata dritta nei miei occhi.
Il colore della luce è piuttosto naturale e aiuta a percepire in modo realistico ciò che si vede, molto simile alla luce diurna. La durata della batteria è eccellente: sono stato mesi senza ricaricarla, che non è poco, considerando quanto frequentemente uso la torcia.
La parte frontale al nuovo
Uno dei frangivetro si è allentato ed è andato smarrito. Meglio usare una goccia di frenafiletti se li smontate e rimontate
La Nitecore EDC37 è un’ottima torcia, con funzioni eccellenti e un’ergonomia notevole, in particolare nel passaggio tra i livelli di potenza e nell’avere le modalità di emergenza disponibili all’istante con la pressione di un pulsante.
Il form factor è perfetto perché, pur non essendo la torcia EDC più compatta o leggera, si presta a molti modi di trasporto senza risultare ingombrante o scomoda. È davvero ottima come EDC per uso generico, ed è un’eccellente torcia tattica da EDC. Forse più quest’ultima che la prima, dato che portarla in un fodero sembra essere il modo migliore.



