Azoni AirOlite cal. 40: l’arma del futuro

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Azoni AirOlite cal. 40: l’arma del futuro

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Un’arma con munizionamento senza bossolo a bassa pressione, leggera, compatta ed eco-friendly

Un tiratore esperto prova una versione militare dell'arma oggetto di questa prova

Le armi a munizionamento senza bossolo non sono una novità, come non lo sono le armi a bassa pressione, come il famoso cannone senza rinculo M40 americano, intese a rendere agevolmente trasportabile qualcosa che altrimenti sarebbe molto più pesante, a prezzo ovviamente di modeste prestazioni balistiche. Se a queste caratteristiche uniamo l’utilizzo di proiettili completamente biodegradabili, abbiamo la Azoni AirOlite cal. 40, un’arma che utilizza coni di carta (o “bussolotti” come taluni li chiamano) pneumopropulsi.

L’arma è leggerissima, 120 grammi appena, e fa ampio uso di polimeri e di lega leggera per contenere il peso.

L'arma con il caricatore ad alta capacità e alcune munizioni

L'arma con il caricatore ad alta capacità e alcune munizioni

Il caricatore ad alta capacità montato

Il caricatore ad alta capacità montato

Il munizionamento può essere autoprodotto con semplice carta A4, anche se, per esperienza, la carta di riviste patinate produce proiettili balisticamente nettamente superiori.

Se vogliamo trovare un problema alla Azoni AirOlite, è il calibro ridotto: la nostra esperienza con esemplari di armi analoghe cal. 12,7 ha dimostrato che si possono raggiungere gittate enormemente superiori ma, purtroppo, aumentano peso, ingombri e, si sa, la legge guarda con disapprovazione alle armi cal. 50.

Il test è stato condotto con munizionamento ricaricato facendo uso di carta A4 da 80g, fissando i coni con il sistema classico orosalivare, colloquialmente detto “dello sputo”. Utilizzando lo scotch trasparente si ottengono proiettili più pesanti ma più robusti e meno ecologici, perché la plastica dello scotch non è biodegradabile.  Questo potrebbe portare al bando di questo munizionamento per l’uso venatorio. In alternativa, consigliamo l’uso di semplice colla per carta, come la Coccoina (per i più nostalgici).

Il test si è svolto su bersaglio di schiuma ha dimostrato un’ottima precisione, ma una penetrazione del tutto irrisoria, d’altro canto parliamo di proiettili “sportivi” e utilizzati per le esercitazioni force on force.

La culatta in polimero

La culatta in polimero

Il guardamano polimerico è leggero e comodo da impugnare

Il guardamano polimerico è leggero e comodo da impugnare

La volata dell'arma.

La volata dell'arma.

Esistono tipi diversi di munizionamento, realizzati applicando al cono spilli o stuzzicadenti, che sappiamo avere eccellenti doti di penetrazione (quasi 10 mm in compensato d’abete, con l’esemplare cal. 50) ma, trattandosi di munizionamento “da guerra”, non abbiamo potuto effettuare un test.

La Azoni AirOlite cal. 40 viene fornita anche con un caricatore ad alta capacità che consente l’utilizzo di munizionamento da paintball. Consigliamo tuttavia di verificare la legislazione locale, in quanto i caricatori ad alta capacità sono spesso soggetti a restrizioni.

La prova balistica ha evidenziato la scarsa capacità di penetrazione delle munizioni "sportive" base.

La prova balistica ha evidenziato la scarsa capacità di penetrazione delle munizioni "sportive" base.

Ormai nemmeno le cerbottane si salvano dagli avvertimenti "a prova d'avvocato"...

Ormai nemmeno le cerbottane si salvano dagli avvertimenti "a prova d'avvocato"...

Azoni AirOlite cal. 40: l’arma del futuro

UN PESCE D'APRILE... CHE NON E' UNO SCHERZO

Naturalmente avrete subito capito che è un pesce d’aprile… tuttavia non si tratta di uno scherzo, purtroppo.

 

La cerbottana potrebbe facilmente essere davvero “l’arma del futuro” per gli appassionati di tiro italiani (ammesso che venga concesso tanto: ci sono stati in cui le cerbottane sono considerate armi a tutti gli effetti… pensateci bene: un tubo considerato un’arma) se chi dovrebbe occuparsi di tutelare gli interessi e i diritti degli appassionati d’armi, dei cacciatori e degli sportivi italiani non agirà in modo efficace contro le prevaricazioni e le assurdità che si sono viste e si vedono sempre più frequentemente. Come ad EOS 2026, col divieto di maneggio di armi inerti da parte di minori, con squadre juniores di tiro al piattello, presenti in rappresentanza del proprio marchio, che non potevano toccare le armi con cui regolarmente si allenano e gareggiano.

 

Questi non sono “casi”, non sono “episodi”, ma sono tessere di un mosaico molto più ampio che sta producendo una compressione sempre più forte, e sempre più veloce, dei diritti di cittadini la cui onestà e rettitudine è certificata oltre qualsiasi dubbio, molto più di chiunque altro: cittadini che dovrebbero essere più rispettati, e non certo più vessati.